user-photo
admin

Congratulazioni Accademia!

A Udine corsi di laurea in Belle Arti e Design

foto: Accademia delle Belle Arti “G.B. Tiepolo” – Udine


L’iter burocratico è stato lungo, ma alla fine lo scorso giugno l’Accademia di Belle Arti “G.B. Tiepolo” di Udine è stata legalmente riconosciuta come parificata dal MIUR-Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
E così, in quest’anno scolastico 2016-2017, è in partenza il corso di laurea di primo livello triennale in Graphic Design, orientato al design del prodotto per l’industria. Anzi, è già partito, inaugurato ufficialmente il 12 settembre con un ospite d’onore d’eccezione: l’istrionico prof. Vittorio Sgarbi che, piaccia o meno, è uno tra i più importanti critici della storia dell’arte a livello internazionale.
Gli onori di casa sono stati fatti dai due ideatori del pensiero, nato circa quattro anni fa, di un’accademia di belle arti a Udine, ovvero il Direttore dell’Accademia dottor Fausto Deganutti e il Presidente Lanfranco Cristofoli, coadiuvati dal vice direttore dell’Accademia dottor Michele Florit e dal Direttore del Corso, che sarebbe poi chi scrive questo articolo.
E non ne parlo qui perché ne sono coinvolto, ma perché credo fermamente sia una nuova offerta formativa che molto può dare alla nostra regione ed è strettamente legata all’ambito del design, cuore pulsante di VistaCASA. Il Friuli Venezia Giulia è ricco di aziende medie e piccole e di molte realtà artigianali, anche di spicco, che operano fra arredo, architettura, interior design e design in genere. Per esse il design del prodotto è essenziale. Non solo.
Le aziende locali, del settore o meno, hanno finalmente compreso come sia importante fare bene i propri prodotti, ma anche presentarli in modo adeguato. Ciò amplia ulteriormente il campo al grande ambito della comunicazione, dall’immagine coordinata di base a tutti gli strumenti cartacei e web, necessari per farsi notare. Il primo corso di laurea dell’Accademia di Belle Arti di Udine, già ribattezzata da molti con un confidenziale ABA UD, è finalizzato proprio a cesellare graphic designer competenti e operativi. Operativi.

 

Perché, come già detto, l’iter burocratico per divenire una realtà parificata è stato lungo, ma quel tempo è stato adoperato dal dottor Fausto Deganutti e da tutti i collaboratori per raccogliere l’interesse della Camera di Commercio e di associazioni di categoria come Confartigianato, API, Associazione Commercianti e Confindustria. Il tempo è stato inoltre utilizzato per stringere convenzioni con enti pubblici e privati e soprattutto con le aziende del territorio, in vista non solo di stage lavorativi seri, ma anche di workshop, incontri e attività per un’introduzione effettiva nel mondo del lavoro. Sul versante interno, sono stati predisposti ambienti di studio organizzati e accoglienti, dove intrecciare saldamente teoria e attività di laboratorio. Gli studenti potranno così mettersi alla prova e sviluppare le proprie capacità progettuali, con strumenti tradizionali e tecnologici. A disposizione ci sono pure un laboratorio informatico con 25 Apple, con le ultime versioni dei più utilizzati software per grafica e composizione multimediale, un laboratorio di pittura, un laboratorio di lingua inglese (che dovrà essere utilizzata efficacemente alla fine del percorso di studi) e anche un auditorium per le conferenze e le attività formative con ospiti nazionali e internazionali. Per quanto riguarda la scelta dei docenti, sono stati privilegiati professionisti del settore di provata esperienza in ambito accademico e professionale, fra cui: Francesco Messina, Artemio Croatto e Laura Morandini come docenti di Progettazione Grafica; Roberto Duse di Design Editoriale; Diego Antonio Collovini di Storia dell’Arte Moderna; Marco Covi di Fotografia Digitale; Dino Durigatto di Informatica per la Grafica. E mentre ABA UD ha già preparato per l’anno accademico 2017-2018 due nuovi corsi di laurea triennale, in Pittura e in Architettura d’Interni e Design, i primi studenti, futuri graphic designer, stanno iniziando un percorso che li porterà a instaurare un dialogo attivo con le aziende, in un’alternanza di studio-lavoro altamente formativa.


Lascia un commento